Per oltre venticinque anni il triangolo di emergenza è stato un simbolo universale della sicurezza stradale. Oggi, però, quel simbolo mostra tutti i suoi limiti.
Dal 1° gennaio 2026, la Spagna sarà il primo Paese europeo a mandare ufficialmente in pensione il triangolo, sostituendolo con un dispositivo molto più evoluto: il lampeggiante V16 geolocalizzato.
Una scelta che segna un punto di svolta non solo normativo, ma culturale, e che apre riflessioni importanti anche per il mondo delle flotte aziendali.
Perché il triangolo non è più sufficiente
Il principio del triangolo di emergenza è semplice, ma la sua applicazione reale è spesso pericolosa.
Per posizionarlo correttamente, il conducente deve:
- scendere dal veicolo,
- camminare sulla carreggiata,
- percorrere almeno 50 metri,
- farlo spesso in condizioni di scarsa visibilità o traffico intenso.
Negli anni, proprio questa procedura è stata causa diretta di incidenti gravi e mortali, soprattutto su strade extraurbane e autostrade.
Inoltre, il triangolo:
- è poco visibile da lontano,
- non dialoga con i sistemi digitali,
- non segnala il pericolo in anticipo ai veicoli in arrivo.
Cos’è il lampeggiante V16 e come funziona
Il V16 è un faro lampeggiante arancione, omologato, progettato per essere utilizzato senza uscire dall’abitacolo.
Il funzionamento è semplice e immediato:
- In caso di guasto o incidente, il conducente applica il dispositivo sul tetto del veicolo.
- Il lampeggiante si attiva automaticamente.
- Il segnale luminoso è visibile fino a 1.000 metri.
- Contestualmente, il dispositivo trasmette la posizione GPS del veicolo fermo.

La vera novità: la segnalazione digitale del pericolo
La vera rivoluzione del V16 non è solo visiva, ma digitale.
I dispositivi omologati inviano la posizione del veicolo ogni 100 secondi al cloud della Dirección General de Tráfico, che a sua volta:
- integra il dato nei sistemi di gestione del traffico,
- lo trasmette ai navigatori satellitari,
- avvisa gli altri utenti della strada prima ancora di arrivare sul posto.
Il risultato è una segnalazione del pericolo estesa ben oltre la visibilità fisica, con un impatto diretto sulla prevenzione degli incidenti.
Funziona anche senza segnale? Sì
Uno dei dubbi più comuni riguarda la copertura di rete.
Il sistema spagnolo è stato progettato per funzionare anche:
- in galleria,
- in aree con assenza di segnale telefonico,
- in condizioni ambientali critiche.
Grazie all’ammodernamento dell’infrastruttura stradale previsto dal Real Decreto 1030/2022, la trasmissione del segnale resta affidabile.
Inoltre, è garantita la privacy dell’automobilista: il V16 non trasmette dati personali, né informazioni sul veicolo o sul conducente.
Quanto costa e perché conviene
Il costo medio di un lampeggiante V16 è di circa 50 euro.
Un investimento minimo se confrontato con:
- la riduzione del rischio per il conducente,
- l’aumento della sicurezza collettiva,
- la prevenzione di incidenti secondari,
- il potenziale risparmio in termini di fermo veicolo e danni.

Cosa significa per le flotte aziendali
Per le aziende che gestiscono flotte, questa innovazione rappresenta molto più di un semplice obbligo futuro:
- maggiore tutela dei dipendenti,
- riduzione dei rischi operativi,
- migliore gestione degli eventi imprevisti,
- integrazione naturale con sistemi digitali e di monitoraggio.
È un esempio concreto di come la sicurezza stradale stia evolvendo da oggetto fisico isolato a sistema connesso e intelligente, in linea con la visione di una gestione moderna e responsabile dei veicoli aziendali.
Uno sguardo al futuro
La Spagna fa da apripista, ma il tema è destinato a coinvolgere anche altri Paesi europei.
Il messaggio è chiaro: la sicurezza non può più basarsi su strumenti nati decenni fa, quando traffico, velocità e tecnologie erano profondamente diversi.
Il lampeggiante V16 dimostra che innovazione, semplicità e protezione reale possono convivere.
Ed è esattamente in questa direzione che si muove il futuro della mobilità.

