Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2025, sono entrate in vigore le Tabelle ACI 2026, il riferimento ufficiale per il calcolo del fringe benefit legato all’uso promiscuo dei veicoli aziendali concessi ai dipendenti.

Si tratta di uno strumento centrale per aziende e fleet manager, perché incide direttamente su tassazione, contributi e costo complessivo della flotta.

Le Tabelle ACI valide per il 2026: come sono strutturate

Le Tabelle ACI 2026, elaborate dall’Automobile Club d’Italia, sono organizzate in modo dettagliato e coprono l’intero parco veicoli circolante, distinguendo tra:

Autoveicoli in produzione

Suddivisi per alimentazione:

  • benzina
  • gasolio
  • benzina-GPL
  • ibridi benzina
  • ibridi gasolio
  • ibridi plug-in
  • elettrici

Autoveicoli fuori produzione

Anche in questo caso suddivisi per alimentazione:

  • benzina
  • gasolio
  • benzina-GPL, benzina-metano e metano
  • ibridi benzina
  • ibridi gasolio
  • ibridi plug-in
  • elettrici

Altre categorie

  • motoveicoli
  • autocaravan

Questa articolazione consente di individuare con precisione il costo chilometrico di riferimento per ciascun veicolo, anche se non più in produzione.

Due tipologie di tabelle ACI: attenzione a non confonderle

È importante ricordare che l’ACI pubblica due diverse tipologie di tabelle, con finalità fiscali differenti:

  1. Tabelle dei costi chilometrici
    Utilizzate per il rimborso delle trasferte effettuate con auto propria da dipendenti o collaboratori.
  2. Tabelle per il fringe benefit auto aziendali
    Utilizzate per determinare il valore imponibile dell’auto concessa in uso promiscuo.

Le tabelle fringe benefit, oggetto di questo articolo, vengono pubblicate una sola volta all’anno, entro il 31 dicembre, e restano valide per l’intero anno successivo.

Fringe benefit auto aziendali: come si calcola nel 2026

Per il 2026 resta confermato il meccanismo di calcolo già previsto dalla normativa vigente. Il valore imponibile del fringe benefit è determinato da:

Costo chilometrico ACI × 15.000 km × percentuale fiscale prevista

Le Tabelle ACI 2026 includono:

  • autovetture benzina e gasolio
  • veicoli benzina-GPL e ibridi benzina-GPL
  • veicoli ibridi (mild, full e plug-in)
  • veicoli elettrici, per i quali continua ad applicarsi la percentuale agevolata del 25%

Il valore ottenuto costituisce reddito da lavoro dipendente e viene assoggettato a:

  • IRPEF
  • contributi previdenziali

Uso promiscuo dell’auto: quando applicare le Tabelle ACI 2026

Le Tabelle ACI 2026 devono essere utilizzate:

  • per tutti i veicoli assegnati ai dipendenti nel corso del 2026;
  • per i veicoli già in uso negli anni precedenti, se il contratto prevede il ricalcolo annuale del fringe benefit.

Resta invariato un principio fondamentale: il fringe benefit è determinato a prescindere dai chilometri effettivamente percorsi.
La percorrenza reale del dipendente non incide sul calcolo fiscale.

Fringe benefit, trasferte e tracciabilità delle spese: un quadro sempre più integrato

Accanto all’aggiornamento delle Tabelle ACI, il 2026 si apre con un’attenzione crescente alla tracciabilità delle spese, tema chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 15/2025.

Secondo i recenti chiarimenti:

  • le spese di trasferta rimborsate al dipendente sono deducibili e non imponibili solo se tracciabili;
  • l’obbligo di tracciabilità riguarda vitto, alloggio e trasporti;
  • i pagamenti devono avvenire tramite strumenti tracciabili (carte, bonifici, app di pagamento).

In assenza di tracciabilità, il rischio è duplice:

  • indeducibilità del costo per l’azienda;
  • riqualificazione fiscale della spesa in capo al dipendente.

Scaricare le tabelle ACI 2026 – CLICCA QUI –

Perché le Tabelle ACI 2026 sono un tema strategico per la flotta

Per le aziende, le Tabelle ACI non sono solo un adempimento fiscale, ma un elemento che incide su:

  • costo del lavoro;
  • politiche di assegnazione dei veicoli;
  • scelte tra alimentazioni tradizionali, ibride ed elettriche;
  • corretta pianificazione del TCO della flotta.

Una gestione consapevole del fringe benefit è oggi parte integrante di una gestione flotta strutturata e controllata.

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